Match day. Alle 14.30 il fischio di inizio tra L’Aquila e Foligno

Oggi, 25 ottobre 2026, si gioca L’Aquila-Foligno, la prima gara con l’orario “invernale”: il fischio d’inizio sarà dato dall’arbitro alle 14.30 per il ritorno all’ora solare. L’Aquila, ancora orfana di Zini, Ahmetaj e Sforza, attende, virtualmente parlando, la miglior difesa del campionato. Sì, perché se è vero che ufficialmente la miglior difesa del torneo è quella della squadra di mister Andreucci, la formazione umbra ha subito sette reti in otto giornate, quattro delle quali nella sconfitta di Recanati. Ciò significa che nelle restanti sette gare il Foligno ha incassato solamente tre reti. Un dato che fa capire quanto il banco di prova di quest’oggi sarà tutt’altro che semplice.

La formazione biancoazzurra arriva al Gran Sasso d’Italia come un leone ferito. Domenica scorsa, infatti, gli umbri hanno perso in casa contro il Giulianova in maniera immeritata, senza riuscire a concretizzare la grande mole di occasioni create e subendo un gol nel finale. L’Aquila dovrà dunque avere pazienza per scardinare la fase difensiva dei folignati e prestare attenzione a Sebastiano Svidercoschi, ex Treviso con tanta esperienza alle spalle in Serie C, proprio come Di Santo.

Sugli spalti sarà presente anche il vulcanico presidente Franco Fedeli, che anni fa ha fatto parte del sodalizio rossoblù, assieme al direttore sportivo Simone Perotti, anche lui ex dirigente aquilano. Nel ruolo di braccio destro di Fedeli, Perotti sta cercando di rinforzare la squadra e portare il Foligno tra le pretendenti al salto di categoria.

A dirigere l’incontro sarà Simone Gambin, della sezione di Udine, coadiuvato dal primo assistente Marco Palazzo, della sezione di Campobasso, e dal secondo assistente Matteo Moschion, di Gradisca d’Isonzo.