JUNIORES NAZIONALE: L’AQUILA 1927 – CASTELFIDARDO 1-4

Continua il momento di flessione per la nostra Juniores Nazionale, che cede 4-1 a domicilio contro il Castelfidardo venendo superata in classifica dai biancoverdi e scivolando in quinta posizione, l’ultima disponibile per l’accesso alla seconda fase dei playoff. Il successo in casa rossoblù manca dal 13 dicembre nel 2-0 casalingo contro il Termoli fanalino di coda nell’ultima del girone di andata, mentre nel girone di ritorno sono arrivati fin qua un pari a reti bianche e due sconfitte.

Mister Fidanza schiera Zarlenga tra i pali; il quartetto difensivo formato da Serta, Di Cesare, D’Ovidio e Proietti; D’Aprile e Serpetti in mezzo al campo con Ayari e Pasquazi sulle fasce; con Casilli a supporto di Grella nel tandem offensivo. L’avvio del match è equilibrato, con gli ospiti che si fanno preferire dal punto di vista del palleggio mentre i nostri ragazzi si affidano al gioco sulle fasce con Proietti e Serta alti in proiezione offensiva. La prima occasione della partita è proprio di quest’ultimo, che con un sinistro deviato dai 30mt scheggia la parte alta della traversa marchigiana. Al 20′ però, il vantaggio ospite: traversone dalla tre quarti, sul secondo palo l’inserimento dell’esterno marchigiano che sorprende la difesa aquilana alle spalle e con un tiro forte all’incrocio batte Zarlenga. La reazione rossoblù è confusa e si esaurisce nel tentativo dalla distanza di D’Aprile che si spegne ai lati della porta avversaria. Gli ospiti continuano a farsi preferire e, dopo un salvataggio con i piedi di Zarlenga, raddoppiano direttamente da corner. Lasciato colpevolmente solo, per Sordoni è un gioco da ragazzi battere di testa Zarlenga per il 2-0 biancoverde. Prima dell’intervallo, L’Aquila vicina due volte a riaprirla grazie a Pasquazi, il cui tiro potente finisce a lato, e Di Cesare, che prende bene il tempo su corner ma il suo colpo di testa viene stoppato da un compagno.

All’uscita dagli spogliatoi, reazione veemente dei rossoblù che accorciano al 7′ con Pasquazi, bravo ad inserirsi sul secondo palo su cross di Proietti e a battere il portiere da distanza ravvicinata. E’ sempre Pasquazi, al 20′ della ripresa, ad andare vicino al pari: l’esterno rossoblù si sistema bene la palla sul destro, dopo uno scambio rapido con Del Pinto, ma il suo tiro incrociato viene bloccato in volo con un gran riflesso dal portiere fidardense. Al 30′, l’episodio che chiude definitivamente il match: con L’Aquila protesa in avanti, rilancio della difesa biancoverde che pesca l’attaccante (partito in fuorigioco di diversi metri) ospite lanciandolo a tu per tu con Zarlenga. Il portiere rossoblù non può nulla in uscita, e il Castelfidardo si riporta così avanti di due gol nell’incredulità generale.
Dopo una punizione di Casilli uscita di poco alla destra del portiere ospite, sul finale di tempo c’è spazio anche per il quarto gol del Castelfidardo, con un tiro da metà campo che sorprende Zarlenga fuori dai suoi pali. Nervosismo nel finale per la gestione arbitrale che porta all’Aquila ben due espulsioni, con Serpetti e Del Pinto costretti a lasciare il terreno di gioco prima del fischio finale.

Sabato prossimo, il calendario proporrà ai rossoblù il primo derby del girone di ritorno, con la trasferta di Chieti. Un crocevia importante per invertire la rotta di questo ultimo periodo, per coltivare ancora ambizioni di post-season.